ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE

LA FASE SPERIMENTALE

In accordo con le Regioni e con l’obiettivo di verificarne le modalità  gestionali e di valutarne l’efficacia, l’Assegno di ricollocazione parte con una prima fase di sperimentazione su un campione di circa 29 mila destinatari estratti in maniera casuale dallo stock di potenziali destinatari comunicati dall’Inps.

Le persone che rientrano nel campione riceveranno una comunicazione a mezzo posta, nonché un avviso via email o sms, nel caso in cui tali informazioni siano state rese in sede di presentazione della domanda di Naspi. Potranno richiedere l’Assegno, entro il periodo di fruizione della NASpI,

  • rivolgendosi all’APL Lavoro Training & Working srl;
  • registrandosi al sito – ottenendo le credenziali di accesso per l’area riservata – e seguendo l’apposita procedura.

I potenziali destinatari avranno inoltre la possibilità di verificare – anche attraverso l’inserimento del proprio codice fiscale nell’apposita pagina del sito ANPAL  se il loro nominativo risulti tra i soggetti estratti.

Attraverso il Sistema informativo unitario, i destinatari potranno scegliere l’APL come soggetto erogatore presso il quale intendono ricevere il “servizio di assistenza alla ricollocazione”.

 

LA FASE A REGIME

Allo scadere del quarto mese di disoccupazione il percettore NASPI matura il diritto a richiedere l’Assegno di ricollocazione.

Il sistema informativo unitario (SIU), a questo punto, invierà una comunicazione, di descrizione del funzionamento dell’Assegno, al potenziale destinatario che a sua volta potrà scegliere la sede operativa del soggetto erogatore presso il quale vorrà ricevere il “servizio di assistenza alla ricollocazione”.

La richiesta dell’assegno di ricollocazione è  volontaria e potrà  essere presentata, dal percettore NASpI, telematicamente attraverso il SIU del portale ANPAL o rivolgendosi direttamente all’APL.

Il CPI, che ha la competenza esclusiva per il rilascio dell’Assegno, entro quindici giorni dovrà  rilasciare o meno l’assegno, dopo avere effettuato le necessarie verifiche.
Dopo il primo appuntamento sarà  elaborato il “programma di ricerca intensiva” e assegnato il tutor. Il programma dovrà essere sottoscritto da entrambe le parti (percettore NASpI e tutor).

Da questo momento in poi verrà avviato il servizio di assistenza intensiva nella ricerca del lavoro.

Il soggetto disoccupato è tenuto a partecipare agli incontri concordati e ad accettare l’offerta congrua di lavoro; in caso contrario verranno applicate le dovute sanzioni che vanno da una prima riduzione fino alla perdita totale della prestazione di sostegno al reddito.

 

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